Borsa per l'ospedale: cosa mettere per mamma e neonato
Lista completa della borsa per l'ospedale divisa per gruppi: documenti, per il parto, dopo il parto, per il neonato e per le dimissioni. Quando prepararla e cosa non portare.
Il team di Mama Ai
Verso la fine della gravidanza arriva un momento piacevole, ma anche un po' emozionante: preparare la borsa per l'ospedale. Avere una lista pronta aiuta a non agitarsi quando iniziano le contrazioni: le borse sono già pronte vicino alla porta e si parte per l'ospedale con calma. In questo articolo trovi una lista dettagliata di cosa mettere nella borsa per il parto, divisa in gruppi chiari: documenti, occorrente per il parto, per la degenza dopo il parto, per il neonato e per le dimissioni. Ti spieghiamo anche quando preparare la borsa e cosa è meglio non portare.
Importante: i requisiti precisi variano da ospedale a ospedale e da Paese a Paese. In alcune strutture forniscono molte cose sul posto, in altre chiedono di portare tutto il necessario. Per questo questa "valigia per il parto" è una base universale, ma la lista definitiva va sempre verificata in anticipo con il tuo punto nascita.
Quando preparare la borsa per l'ospedale
La maggior parte degli specialisti consiglia di preparare la borsa entro la 35ª-36ª settimana. La gravidanza è considerata a termine dalla 37ª settimana, ma il parto può iniziare anche prima: meglio quindi farsi trovare pronta per tempo. Se aspetti due gemelli o il medico ti ha avvertita della possibilità di un parto anticipato, prepara la borsa ancora prima, intorno alla 32ª-34ª settimana.
Per capire quando è ora di andare in ospedale è importante distinguere le contrazioni vere da quelle preparatorie. Leggi come riconoscere l'inizio del travaglio e in che cosa le contrazioni di Braxton Hicks si distinguono da quelle del parto. Un altro segnale dell'avvicinarsi del parto è la perdita del tappo mucoso: abbiamo spiegato a parte come si presenta il tappo mucoso e quando si perde. Per calcolare la data presunta del parto può esserti utile anche l'articolo su quanto dura la gravidanza.
È comodo preparare non un'unica grande borsa, ma più sacche o scomparti separati: uno per il parto, uno per la degenza dopo il parto, uno per le dimissioni. Così il partner o i familiari potranno portarti più facilmente ciò che serve nel momento giusto. Molti ospedali chiedono che le cose siano proprio in sacchetti, e non in valigia o in borse di pelle: verifica anche questo in anticipo.

Cosa mettere nella borsa per il parto, gruppo per gruppo
Dividiamo tutto in gruppi chiari. Così non dimentichi nulla e puoi etichettare ogni sacchetto.
1. Documenti
Sono la cosa più importante: senza documenti l'accettazione in ospedale potrebbe non essere possibile. Mettili in una cartellina o in un porta-documenti a parte e tienili sopra a tutto, in modo da poterli prendere per primi.
- Documento d'identità e una sua copia.
- Cartella della gravidanza con tutti i risultati di esami ed ecografie.
- Tessera sanitaria o documenti di iscrizione alla struttura.
- Eventuale impegnativa o documento di accesso, se previsto nel tuo Paese.
- Contratto o accordo per il parto, se partorisci in regime privato o con un medico scelto da te.
- Referti di esami recenti non inclusi nella cartella della gravidanza.
- Un po' di contanti e una carta di pagamento.
2. Occorrente per la mamma durante il parto
Questi oggetti servono in sala parto. Qui contano soprattutto il comfort e tutto ciò che aiuta a sopportare meglio le contrazioni.
- Una camicia da notte lavabile o una maglietta comoda e larga che non ti dispiace usare per partorire (in molti ospedali forniscono loro l'abbigliamento: verificalo).
- Ciabatte di gomma, facili da lavare.
- Calzini caldi: durante il parto spesso i piedi si raffreddano.
- Acqua naturale e uno spuntino leggero per riprendere le forze (se nel tuo ospedale è consentito).
- Burrocacao o balsamo per le labbra: con la respirazione frequente le labbra si seccano.
- Un elastico per i capelli, per raccoglierli.
- Telefono e caricabatterie con cavo lungo, auricolari con la tua musica preferita.
- Un piccolo ventaglio o acqua termale spray, per rinfrescarti.
3. Occorrente per la mamma dopo il parto (stanza di degenza)
Nella stanza di degenza trascorrerai da uno a più giorni. Qui contano il recupero, l'igiene e la comodità per l'allattamento.
- Assorbenti post-parto (specifici, ad alto assorbimento): nei primi giorni ne servono parecchi.
- Slip usa e getta o in cotone comodi, alcuni paia.
- 2-3 camicie da notte con apertura comoda per l'allattamento, oppure una vestaglia con bottoni davanti.
- Reggiseno per l'allattamento e coppette assorbilatte.
- Prodotti per l'igiene: spazzolino e dentifricio, sapone o detergente delicato, shampoo, pettine, deodorante, salviette umide, carta igienica.
- Un asciugamano per te.
- Una fascia post-parto, se consigliata dal medico (soprattutto dopo un taglio cesareo).
- Stoviglie: tazza, cucchiaio, piatto (spesso servono i propri).
- Tiralatte, se prevedi di usarlo (non necessariamente subito).
- Crema alla lanolina per i capezzoli e crema contro le ragadi.
4. Occorrente per il neonato
Il corredo minimo per il neonato. Scegli capi in cotone morbido, taglia per neonato (per altezza 50-56 cm). Lava e stira tutto in anticipo.
- Pannolini per neonato (taglia 1): una confezione piccola.
- Salviette umide senza alcol né profumi.
- 2-3 magliettine o body e 2-3 ghettine oppure alcune tutine intere.
- Cuffiette e calzini sottili in cotone, manopoline antigraffio.
- 2-3 teli di mussola sottili e 1-2 più caldi: anche se non fasci il bambino, tornano sempre utili.
- Crema sotto il pannolino e sapone delicato per neonati.
- Una copertina o un plaid adatti alla stagione.
Verifica in ospedale che cosa forniscono sul posto: in alcune strutture teli, pannolini e abbigliamento per il neonato sono completamente forniti, e basta portare solo il completo per le dimissioni.

5. Occorrente per le dimissioni
Questa sacca di solito si porta il giorno delle dimissioni: può restare a casa e te la porterà il partner.
- Un completo per il neonato adatto alla stagione: body/tutina, cuffietta, calzini, sacco nascita o un completo elegante per le dimissioni.
- Seggiolino auto (ovetto) del gruppo 0+: è il modo più sicuro per trasportare il neonato in auto.
- Abbigliamento e scarpe comodi per la mamma per tornare a casa. Tieni presente che la pancia non scompare subito: scegli capi larghi, indicativamente come al 5°-6° mese di gravidanza.
- Un beauty con un minimo di trucco, se desideri qualche bella foto.
6. Per il partner e per il comfort (facoltativo)
Se al parto ci sarà il partner o se vuoi rendere più accogliente la degenza, aggiungi qualche piccola comodità non indispensabile ma piacevole.
- Per il partner: un cambio di vestiti, ciabatte, acqua e uno spuntino e, se richiesto dall'ospedale, l'eventuale certificato sanitario.
- Il tuo cuscino con la federa (per esempio colorata, per non confonderlo con quello della struttura).
- Tappi per le orecchie e mascherina per dormire: in stanza a volte c'è rumore e luce.
- Un power bank: la presa non è sempre a portata di mano.
- Un libro, le tue bustine di tè preferite, una piccola luce notturna.
Cosa NON portare in ospedale
Le cose superflue appesantiscono solo la borsa e spesso vanno contro le regole dell'ospedale. Di norma è meglio non portare:
- Gioielli di valore e grosse somme di contanti: tieni il minimo indispensabile.
- Trucco molto profumato e profumi: gli odori intensi danno fastidio al neonato e alle compagne di stanza.
- Medicinali "per ogni evenienza": qualsiasi farmaco viene prescritto e controllato dal medico. Porta solo ciò che assumi abitualmente e concordalo con il personale sanitario.
- Alimenti deperibili e cibi dall'odore forte.
- Troppi vestiti e cose "di scorta": ciò che manca te lo porteranno sempre i familiari.
- La valigia al posto dei sacchetti, se l'ospedale chiede di portare le cose in sacchetti di plastica per ragioni igieniche.
Come non dimenticare nulla
Alcuni semplici accorgimenti rendono i preparativi più sereni:
- Etichetta ogni sacchetto: "Documenti", "Parto", "Dopo il parto", "Neonato", "Dimissioni".
- Stampa questa lista e spunta ciò che hai già preparato.
- Spiega al partner dove si trova la borsa e a cosa serve ogni sacchetto.
- Salva nel telefono l'indirizzo dell'ospedale, i contatti dell'accettazione e il percorso per arrivarci.
- Verifica la lista ufficiale del tuo ospedale: è quella che conta davvero, e la nostra ti serve come comoda base.
In sintesi
- Prepara la borsa per l'ospedale entro la 35ª-36ª settimana: il parto può iniziare prima del previsto.
- È comodo suddividere le cose per gruppi: documenti, per il parto, dopo il parto, per il neonato, per le dimissioni e per il comfort.
- I documenti vengono prima di tutto: documento d'identità, cartella della gravidanza, tessera sanitaria.
- Non portare il superfluo: oggetti di valore, profumi, medicinali senza prescrizione e alimenti deperibili.
- La lista precisa di cosa mettere nella borsa per l'ospedale va sempre verificata nella tua struttura: i requisiti variano.
Questo articolo ha carattere informativo generale e non sostituisce una consulenza personalizzata con uno specialista. Per domande sulla preparazione al parto e sul tuo stato di salute, rivolgiti al tuo medico o alla tua ostetrica.
Fonti
Creato con AI e revisionato dal team di Mama Ai. Informazione educativa — non sostituisce il parere medico professionale.
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